Come esporre il tagliando dell’assicurazione

Scritto da Lorella Gabutti il

Il tagliando dell’assicurazione, il quadratino giallo che viene consegnato al momento del pagamento, riporta il nome e il logo della compagnia assicurativa, il numero di targa del mezzo, il tipo di veicolo (distinguendo tra vettura, motociclo, autocarro, ecc.) e  la data di scadenza della copertura. Il suo scopo è sempre stato quello di comprovare l’avvenuto pagamento del premio per la Responsabilità Civile e, poiché la legge prevede che tale polizza sia obbligatoria per tutti i veicoli circolanti su strada, fino al 18 ottobre 2015 era necessario che fosse esposto in un punto visibile del mezzo. Fin qui tutto bene perché la sua esposizione permetteva alle autorità competenti, vigili urbani, carabinieri, polizia di verificare immediatamente, durante un normale controllo, se l’autoveicolo era in regola con gli obblighi di legge, ma in Italia i furbetti non mancano mai e “fatta la legge, trovato l’inganno”.

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Dapprima sporadicamente, poi negli ultimi anni con una frequenza sempre maggiore, a causa probabilmente anche degli esagerati aumenti dei premi delle polizze per la Responsabilità Civile Auto e Moto, molti automobilisti hanno iniziato a esporre dei falsi tagliandi. Era ormai chiaro a quel punto che per scovare chi non ottemperava agli obblighi di legge occorreva agire in maniera diversa e, a partire dallo scorso ottobre, è entrato in vigore un sistema di controllo telematico, Targa System che, grazie al solo numero di targa, è in grado di risalire a tutti i dati del veicolo verificando così non solo se sia assicurato, ma anche se sia stato sottoposto alle revisioni periodiche. Da quel momento non è più obbligatorio esporre il tagliando, tuttavia i documenti che riguardano l’assicurazione del veicolo vanno conservati in auto ed esibiti in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Il fatto che l’esposizione non sia obbligatoria non significa però che sia vietata e dunque, qualora si desideri mantenere le proprie abitudini, è necessario seguire quelle che erano le disposizioni in vigore in precedenza. La legge prevedeva che il tagliando dell’assicurazione venisse fissato in un punto bene in vista del vetro anteriore e non sui finestrini o sul lunotto e che fosse perfettamente leggibile. La mancata esposizione prevedeva una multa di alcune decine di euro, multa oggi cancellata. Per i motoveicoli l’esposizione del tagliando non è mai stata obbligatoria ed esso andava conservato insieme ai documenti del mezzo, oggi invece non vige neppure più questo obbligo in quanto con il numero di targa è possibile verificare facilmente l’avvenuto pagamento del premio di assicurazione.



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