Assicurazioni vita: qual è la situazione italiana

Scritto da AssicurazioneOnline il

Nel nostro Paese sono ben undici milioni le persone in possesso di una polizza sanitaria: le previsioni lasciano ipotizzare che nel giro di sette anni questo numero potrebbe quasi raddoppiare, fino ai 21 milioni del 2025. Eppure la situazione delle liste di attesa nelle strutture pubbliche non lascia presagire prospettive rosee. Ma quali sono i motivi per i quali si decide di stipulare un’assicurazione di questo tipo? Le ragioni sono varie, a cominciare dalla possibilità di scegliere il medico che si desidera; non può essere trascurata, poi, l’opportunità di beneficiare di un accesso più veloce alle prestazioni mediche, fermo restando che per il dentista, per le camere in caso di ricovero o per gli occhiali sono previsti rimborsi, anche se non si tratta di prestazioni coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.

NOVITA' - Finalmente buone notizie per le tasche degli automobilisti italiani! Le compagnie assicurative devono obbligatoriamente applicare degli sconti in favore di tutti gli automobilisti italiani che hanno determinate caratteristiche. Inserisci la targa e pochi altri dati per verificare se hai diritto allo sconto. Scopri quanto puoi risparmiare oggi.

Altrettanto apprezzate sono le assicurazioni vita, vale a dire contratti che i contraenti stipulano con le compagnie assicurative come se si trattasse di investimenti finanziari. In Italia le somme che sono state investite nelle polizze vita superano in maniera significativa i capitali che sono stati destinati alle assicurazioni contro i danni. Una assicurazione di questo tipo presuppone che la compagnia si impegni a versare, in occasione del verificarsi di un evento specifico, un determinato capitale, a fronte dell’obbligo del contraente di versare un premio assicurativo. Nella maggior parte dei casi è previsto un soggetto terzo, che corrisponde a chi beneficia della polizza.

A differenza di quel che si potrebbe pensare, non è detto che l’evento previsto sia rappresentato sempre dalla morte del contraente; si può trattare di una malattia, di un incidente o della perdita del lavoro. Insomma, un evento che potrebbe richiedere un sostegno economico che viene garantito grazie alla polizza vita. Quest’ultima può essere considerata una sorta di previdenza complementare, dunque.

Un particolare caso delle polizze vita va individuato nelle assicurazioni caso vita: in questa circostanza il contraente corrisponde al beneficiario e versa alla compagnia un premio annuale, che poi verrà restituito, al termine del periodo di tempo indicato dal contratto, con in più gli interessi accumulati fino a quel momento. Il capitale può essere erogato anche in rate mensili.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *