Bollettino delle truffe assicurative di luglio

Scritto da AssicurazioneOnline il

TargaSystem, l’apparecchiatura tecnologica che è in dotazione di Polizia Locale e Forze dell’Ordine, è davvero un ottimo investigatore e riesce a scoprire anche le truffe che paiono perfette, così come è successo a Rho, in provincia di Milano. Qui, i vigili urbani, durante dei normali controlli, hanno individuato parecchie vetture che, pur esibendo regolari documenti, non venivano considerate assicurate da TargaSystem. E’ bastato incrociare alcuni dati ed ecco che si è scoperto come molti automobilisti avessero contratto un’assicurazione falsa. Ignari della truffa avevano sottoscritto un contratto online e pagato regolarmente con bonifico versando il denaro su una postepay, risultata poi intestata a una donna di Napoli con numerosi precedenti per truffa informatica. Con lei sono finiti nei guai anche i suoi tre complici.

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Anche a Pontecorvo (Frosinone) a essere truffati sono stati diversi automobilisti e anche questa volta si è trattato di sottoscrizione di polizze false. I falsi contratti venivano però stipulati da una sub-agente assicurativa che richiedeva esclusivamente pagamenti in contanti. Era la stessa donna a contattare gli automobilisti una volta scaduto il loro regolare contratto e quindi proponeva il falso rinnovo causando così anche un danno alla compagnia. Sono finiti in manette lei e il marito.

E l’elenco degli automobilisti truffati da falsi broker non finisce qui. Sempre nel mese di luglio è stata scoperta un’altra truffa a Paderno Dugnano (Milano). Nella cittadina lombarda sono una quarantina gli automobilisti truffati e dire che si rivolgevano a una normale agenzia assicurativa. Questa però, a sua volta, richiedeva polizze a una donna residente in Sicilia, che le forniva a prezzi veramente convenienti. In realtà, erano però solo fotocopie.

Le false assicurazioni stanno vivendo un boom senza precedenti. Gli automobilisti, attirati da premi vantaggiosi, purtroppo sono sempre più spesso vittime di truffatori ed è quello che è successo anche a Carpi, nel modenese.  Un automobilista è stato fermato  durante un normale controllo e ha scoperto che la sua polizza era falsa, nonostante fosse stipulata con una nota compagnia. L’aveva acquistata online con pagamento tramite ricarica su postepay e si è così scoperto che il truffatore era un campano che aveva venduto moltissime polizze in Emilia offrendo premi tra i 300 e i 600 euro.

Altri due cittadini campani si sono resi protagonisti di una truffa scoperta in Molise, a Filignano. I due, falsificando la loro residenza sui documenti di identità, erano riusciti a dimostrare che, insieme a diveri conoscenti, che vivevano nella regione, stipulando così polizze con premi decisamente minori.



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