Bollettino delle truffe assicurative di maggio

Scritto da AssicurazioneOnline il

A Catania, una signora che cercava un modo per arrotondare le sue entrate presentava denuncia di investimento nei confronti di automobilisti ignari scegliendoli a caso tra le auto in sosta in città. Il meccanismo che aveva architettato era piuttosto semplice: si recava presso una stazione dei carabinieri ed asseriva di essere stata investita da una vettura (di cui indicava sommariamente modello e colore) ma non era in grado di indicare la targa. In un secondo tempo sceglieva l’auto in sosta in città che gli pareva potesse rispondere alla descrizione e forniva i numeri di targa alle forze dell’ordine. Il giochetto le era già riuscito una volta e pensava di andare sul sicuro, ma l’automobilista accusato dell’investimento ha rigettato le sue accuse e, poiché la vettura era dotata di GPS, non è stato difficile per lui provare che l’auto quel giorno non si era mossa dal parcheggio. Il comportamento inconsueto della signora ha indotto poi i carabinieri a chiarire l’accaduto e si è scoperto che la donna poco tempo prima aveva già incassato 2.500 euro come risarcimento per un investimento.

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Napoli, invece, è stata scoperta un’intera famiglia, sorella, due fratelli e una cognata, dedita alla produzione e vendita di documentazioni false (codici fiscali, carte d’idendità, certificati di proprietà, ecc.) per permettere agli acquirenti di stipulare polizze RCA in province dove l’entità dei premi è notevolmente minore rispetto alla Campania. La polizia stradale di Udine ha condotto le indagini ed è così venuto alla luce un traffico di documenti falsi che ha permesso di stipulare centinaia di polizze nel Veneto, in Trentino, in Piemonte, in Friuli, ma anche a Isernia e a Firenze.

Nel bollettino delle truffe assicurative di maggio non si può poi non citare la tentata truffa perpetrata da Ilona Staller, la notissima pornostar Cicciolina che, nel 2011, aveva presentato richiesta di risarcimento a un’assicurazione per il morso di un cane. Il processo si è concluso proprio a inizio maggio e l’attrice si è vista comminare la condanna a un anno di carcere per truffa, mentre il medico che aveva certificato le lesioni deve scontare una pena di 6 mesi per abuso d’esercizio della professione, non era infatti in possesso dei titoli necessari per esercitare.



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