Gli automobilisti preferiscono le assicurazioni online

Scritto da Daniela Zepponi il

Sono sempre di più gli automobilisti che optano per l’acquisto online della propria polizza assicurativa, perché riescono in poco tempo ad avere un quadro più ampio e dettagliato. Infatti sarebbe davvero complesso, fare il giro (fisicamente) di 7 o 8 agenzie per confrontare i prezzi e le opportunità.

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A dirlo è Reputation Manager,  la società specializzata che si occupa di analizzare la reputazione on line dei brand: ha studiato infatti le conversazioni  che hanno come argomento le polizze RC auto e ha notato come un’ottima percentuale di persone hanno un “sentiment” positivo nei confronti di questa tipologia di assicurazioni (il 46%), anche se in realtà i contrari non sono proprio un gruppo di nicchia, ma parliamo del 32%. Chi ne parla in maniera indifferente fa parte invece di un gruppo di circa il 22%. Ma di cosa parlano effettivamente le persone? Qual è il tratto della polizza che attrae maggiormente l’interesse dei futuri clienti? Ovviamente il prezzo, che si accaparra il 35% delle attenzioni: se ne parla in maniera positiva nel 18% dei casi e invece in negativo nel 14%. Particolare attenzione si presta anche alla scatola nera, sempre nell’ottica che faccia risparmiare, ma si esprime preoccupazione anche perché potrebbe rivelarsi un’invasione della privacy del guidatore. Altre discussioni accese sono quelle legate alla possibilità di trasferire la classe di merito tra i parenti e sulla possibilità che dal 2015 non si debba esporre più il tagliando.

Resta il fatto che le assicurazioni online sono percepite come più vantaggiose di quelle tradizionali, anche se resta la preoccupazione che in caso di necessità esse non possano fornire lo stesso livello di assistenza dell’agenzia classica, ad esempio se dovesse accadere un incidente.

Due parole infine sui canali di discussione che riguardano questi temi: sono privilegiati  i forum, dove vengono discusse il 55% delle conversazioni, ma anche i portali dedicati al mondo delle assicurazioni, i blog e le testate giornalistiche.



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