L’assicurazione viaggi per una vacanza senza pensieri

Scritto da Lorella Gabutti il

Quando da tempo si sta sognando a una vacanza lontano da casa, magari nei mari tropicali, cosa succederebbe se all’ultimo momento non si potesse partire? Alla delusione per il viaggio sfumato si dovrebbe pure aggiungere la beffa di aver perso il denaro già versato per acconti e prenotazioni. Insomma una conclusione veramente amara, ma stipulando un’assicurazione viaggi si può riavere ciò che si è speso.

La prima regola per risparmiare sull'assicurazione consiste nel richiedere sempre un preventivo a più compagnie assicurative: ecco le migliori assicurazioni viaggio secondo la nostra redazione.

Le assicurazioni viaggi tutelano i turisti da annullamenti improvvisi e, di norma, quando ci si rivolge a un’agenzia turistica, assieme al pacchetto vacanza vengono proposte anche polizze di questo tipo, il cui costo è veramente ridotto. I contratti sono piuttosto flessibili, ma in linea di massima si ottiene un rimborso quando la partenza viene annullata per malattia, incidente o più semplicemente per lo spostamento delle ferie. Va però ricordato che non viene rimborsato chi soffre di patologie croniche (il cui riacutizzarsi provochino l’annullamento della vacanza) o chi si trova negli ultimi due mesi di gravidanza.

La polizza di assicurazione viaggi può prevedere anche altre coperture che ognuno sceglie in base alla meta di villeggiatura e al mezzo di trasporto con cui si sposta. Chi utilizza l’aereo può andare incontro allo smarrimento dei bagagli, e tutelarsi è quanto mai opportuno per qualsiasi destinazione prescelta, ma la perdita subita non viene coperta interamente. Denaro, assegni e libretti di risparmio non vengono risarciti e, nel caso in cui nella valigia vi fossero gioielli o apparecchi elettronici come macchine fotografiche, vengono rimborsati solo per metà del loro valore. È bene sapere inoltre che si devono conservare tutti gli scontrini di acquisto di capi di vestiario sostitutivi per presentarli alla Compagnia per ottenere il rimborso.

Chi ha come meta un paese extra CEE invece dovrebbe invece informarsi presso l’ASL  se sono stati stipulati con l’Italia dei particolari accordi riguardanti l’assistenza sanitaria. Se negli stati dell’Unione Europea tutti i cittadini vengono assistiti gratuitamente o a fronte del pagamento di un ticket, la situazione è molto diversa nelle altre parti d’Europa e del mondo. Solo le nazioni che hanno stipulato convenzioni con il nostro governo assicurano l’assistenza sanitaria gratuita, come ad esempio Brasile o Australia, mentre per gli Stati Uniti un piccolo incidente o un infortunio potrebbe voler dire un salatissimo conto ospedaliero da pagare. L’assicurazione viaggi può coprire tutte le spese per degenze, interventi, farmaci, visite mediche, ed è consigliabile far inserire anche la clausola che comprende il successivo trasferimento in Italia.

Come si vede, dunque, un’assicurazione viaggi può dimostrarsi veramente utilissima e, prima di partire, è bene prendere in considerazione l’idea di una polizza, soprattutto per le mete extraeuropee.



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