Nuove norme su divieto di fumo, Rc auto e revisione: tutto quello che c’è da sapere

Scritto da AssicurazioneOnline il

Il Ministero dell’Interno ha introdotto importanti novità sul tema della circolazione tramite il decreto legislativo n.6/2016 e la legge di Stabilità 2016. Nello specifico si tratta della circolare n. 300/A/1001/16/101/3/3/9 dell’11 febbraio 2016, che riguarda il divieto di fumo, l’Rc auto e la revisione.

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Con il d. lgs. n.6/2016 è stato esteso il divieto di fumo all’interno delle auto sia ferme che in movimento in presenza di donne incinte o di minori. Da questo divieto sono esclusi i ciclomotori ed i motoveicoli anche con carrozzeria chiusa. Le sanzioni vanno da un minimo di 27,50 euro ad un massimo di 275,00 euro. La multa può inasprirsi ulteriormente in caso di presenza di una donna in avanzato stato di gravidanza o di minori che non superano i 12 anni di età.

Tempi duri anche per i furbetti. La Legge di Stabilità 2016, modificando l’art. 201 comma 1-bis, mediante dispositivi di controllo da remoto rende possibile individuare determinate infrazioni come la mancanza di assicurazione, la mancanza di revisione ed il sovraccarico di veicoli. A tale scopo possono essere utilizzati dispositivi di controllo della velocità, dell’accesso in zona ZTL, attraversamento di intersezioni semaforizzate. Questo significa che l’automobilista inadempiente può vedersi recapitare una multa a casa tramite i sistemi di controllo (anche una semplice telecamera di sorveglianza), che leggendo la targa dell’auto può verificare ad esempio se è dotata di assicurazione o di revisione. In caso contrario scatta la sanzione.

Infine per quanto riguarda la stipula di assicurazioni online a distanza l’assicurato, dopo aver dato il consenso, può richiedere la ricezione dell’Rc auto tramite posta cartacea oppure tramite posta elettronica. In caso di ricezione dell’assicurazione tramite email, il contraente in seguito a controllo non può esibire l’assicurazione originale in forma cartacea. Il Ministero fornirà le direttive in seguito a chiarimenti necessari con l’IVASS (Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni).



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