Le polizze assicurative in vista delle vacanze

Scritto da AssicurazioneOnline il

Quali sono le polizze per gli infortuni che potrebbero capitare nello svolgimento di sport estremi che possono essere sottoscritte in vista delle vacanze 2018? Le proposte che si possono trovare sul mercato sono molteplici, con formule base giornaliere che vanno da un minimo di 15 euro al giorno a cifre più alte: i costi cambiano a seconda che il viaggio si svolge in Italia o al di fuori dei confini nazionali. Chi lo desidera, in ogni caso, ha anche l’opportunità di optare per una formula annuale, con una base di partenza che in media oscilla tra i 170 e i 280 euro. Non è superfluo mettere in evidenza che il premio è tanto più alto quanto più elevato è il rischio.

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Non bisogna pensare, però, che siano solo gli sport estremi ad attirare l’attenzione di chi si vuole assicurare in vista delle vacanze: tra i prodotti che vengono messi a disposizione dalle compagnie assicurative, infatti, ci sono anche polizze in apparenza più strane, se non addirittura imprevedibili, ma evidentemente necessarie. Per esempio, c’è quella che protegge rispetto ai danni che si provocano, sia a sé stessi che ad altre persone, quando si gioca in spiaggia, magari con i racchettoni, oppure per colpa di canoe o di altri mezzi di divertimento. Il prezzo da pagare è tutto sommato contenuto, con una spesa di 15 euro al giorno che diventano 18 nel caso in cui sia previsto anche il rischio di usufruire di cure riabilitative in seguito a infortuni.

Non possono mancare, poi, gli sport acquatici tra quelli che sono coperti dalle polizze assicurative: non solo il surf e la vela, ma anche il nuoto, lo sci nautico e il kitesurf. Ancora, c’è spazio per la pesca subacquea non professionale, per il waterball, per le immersioni, per il flyboard e per lo snorkeling. La copertura che viene messa a disposizione da questa polizza include gli eventuali infortuni in cui si incappa, mentre se si dovesse danneggiare l’attrezzatura che si sta utilizzando è garantito anche il rimborso delle spese che devono essere affrontate per il noleggio di strumenti sostitutivi. Se, invece, a smarrire gli attrezzi sportivi e la compagnia aerea con la quale si viaggia, grazie all’assicurazione è possibile ottenere non solo il rimborso per i costi sostenuti per prendere in affitto degli strumenti nuovi, ma anche quello per il valore degli oggetti che sono stati persi, a prescindere dal fatto che si trattasse di attrezzi acquatici o meno.



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