Assicurazione della targa prova per auto e moto: info e costi

Scritto da BreakingNews il

La targa prova è una tipologia particolare di targa da utilizzare per veicoli, auto e motocicli, temporaneamente sprovvisti di quella ordinaria. È necessario il suo utilizzo in caso di collaudi, prove, dimostrazioni oppure per vendita ed allestimento.

Le targhe di prova sono soggette ad una regolamentazione specifica che ne disciplina il rilascio e il suo utilizzo, nonché da una serie di obblighi assicurativi per il veicolo che le utilizza. Risulta quindi particolarmente importante conoscere quando è necessario utilizzare questa tipologia di targa, come richiederla, conoscerne il costo nonché sapere quando è necessario che sia accompagnata da un’assicurazione specifica e qual è il costo della polizza per la targa prova.

Assicurazione targa prova online

Secondo un recente parere del Ministero dell’Interno possono circolare sulle strade senza assicurazione solo i veicoli con targa prova che non siano ancora stati immatricolati e che non dispongano di carta di circolazione. Quindi se si circola con un auto o una moto già immatricolata, anche se si è in possesso della targa di prova, e quindi se ne hanno i requisiti per il suo utilizzo, sarà obbligatorio la stipula di un RCA, nonché il pagamento della tassa automobilistica; inoltre questi veicoli dovranno essere in regola anche con la revisione.

Questo significa che, se l’immatricolazione è già avvenuta, anche i titolari di autofficine, carrozzeria e i rivenditori di auto e moto hanno l’obbligo di far circolare i veicoli con la copertura assicurativa; un cambiamento rispetto al passato che obbliga i professionisti del settore a trovare una soluzione in merito all’assicurazione legata alla targa di prova.

Diventa quindi importante per i professionisti del settore capirne i costi, sapere dove assicurare la targa prova, sapere dove poter ottenere l’assicurazione  e quindi fare dei preventivi assicurazione auto e moto che possano risolvere la problematica legata all’assicurazione RCA delle targhe di prova.

Costi dell’assicurazione della targa di prova

La targa prova può essere assicurata in una qualsiasi compagnia di assicurazione; ovviamente  questo significa che sarà possibile ottenere preventivi online per comprenderne il costo e scegliere secondo le proprie esigenze.

Tutte le compagnie assicurative offrono assicurazione per la targa prova, proponendo preventivi anche online. È fondamentale sapere che un normale contratto assicurativo RCA Auto non può essere utilizzato per la copertura della targa prova; tutte le compagnie assicurative inseriscono nelle polizze standard RCA clausole di rivalsa nel caso del loro utilizzo su targa prova.

I costi dell’assicurazione della targa prova sono simili a quelli che si trovano per la normale assicurazione RCA; possono variare da un’assicurazione ad un’altra. Risulta importante quindi poter fare un calcolo dell’assicurazione della targa prova on line per conoscere i diversi prezzi proposti dalle differenti compagnie di assicurazione.

Inoltre il costo dell’assicurazione della targa prova può variare anche da regione a regione; ad esempio in Valle d’Aosta il costo medio annuale è di Euro 620, in Lombardia di Euro 800, nelle Marche è di Euro 700. Al sud i costi aumentano, come per le assicurazioni auto: Lazio circa Euro 1100, Campania 1600 Euro mentre in Sicilia il costo medio di un’assicurazione annuale della targa prova è di Euro 1000.

Massimali assicurativi della targa prova

Anche i massimali legati ad un’assicurazione auto con targa di prova possono variare da assicurazione ad assicurazione; anche in questo caso può risultare fondamentale fare un preventivo online verificando quindi non solo i costi, ma anche i massimali proposti dalle varie compagnie assicurative.

Generalmente vengono applicati massimali simili per autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, rimorchi in genere e macchine agricole; il massimale assicurato non può essere, per ciascuna targa, inferiore a Euro 7.500.000 per sinistro, Euro 6.000.000 per persona ed Euro 1.500.000 per animali e cose.

Polizza targa prova giornaliera

Esiste anche la possibilità di stipulare l’assicurazione RCA per la targa prova a tariffa giornaliera; questa opportunità, che può essere sfruttata dai professionisti del settore secondo le proprie esigenze, è stata proposta dalla compagnia di assicurazione italiana Nobis.

Si tratta di una polizza RCA a premio fisso in grado di garantire una copertura giornaliera in merito alla responsabilità civile per tutte le autovetture già immatricolate che posseggono una targa prova; la polizza offre una copertura immediata permettendo in tal modo di poter far circolare auto con targhe prova senza rischi di incorrere in multe.

L’unico limite di questa particolare assicurazione è la durata della copertura, in quanto i giorni assicurabili possono essere al massimo trenta.

Questa particolare tipologia di assicurazione giornaliera RCA per targhe prova può essere stipulata dalle concessionarie con mandato ufficiale, iscritte a Italia Bilanci e a Federauto; ognuna di queste concessionarie potrà quindi accedere ad un sito dedicato con apposite credenziali. Inserendo nel sito la targa prova, potrà scegliere i giorni di copertura, acquistando immediatamente l’assicurazione, pagando con carta di credito.

Quando si deve utilizzare la targa di prova

La targa di prova può essere utilizzata esclusivamente sui veicoli non ancora immatricolati e in generale su veicoli privi di carta di circolazione, comprendendo in tal caso anche quei veicoli che, a seguito di variazioni tecniche, non hanno una carta di circolazione ancora aggiornata.

Non tutti sono abilitati a poter richiedere il rilascio della targa di prova. Possono avanzare questa richiesta gli stabilimenti in cui si producono veicoli, motocicli e rimorchi, i concessionari, i rivenditori di auto e moto, gli agenti e i commercianti, le officine meccaniche, i produttori di pneumatici, i carrozzieri, le università o gli enti pubblici e privati che necessitano di auto per sperimentazioni su veicoli, gli enti o organizzazioni che si occupano di test sulle automobili e sulle moto, le aziende che si occupano di trasferire su strada veicoli non immatricolati e le società che si occupano di trapasso di auto e motocicli non ancora immatricolate.

Il Ministero dell’Interno stabilisce che la targa di prova non può essere utilizzata sui veicoli già immatricolati, anche se privi di assicurazione e/o revisione; se un veicolo risulta essere già immatricolato, seppur senza revisione e senza assicurazione RCA, non può circolare con la targa di prova.

Richiesta e rilascio della targa di prova

La richiesta della targa prova auto o moto deve essere fatta presso gli uffici della Motorizzazione Civile di competenza dei soggetti autorizzati a poterne fare domanda.

Per richiedere la targa di prova  è necessario allegare al modulo di domanda per operazioni relative ai veicoli a motore (modulo TT2119) una serie di documenti: copia fronte e retro della carta di identità e del codice fiscale, modello di attribuzione del codice fiscale completo, l’attestato di pagamento delle somme dovute e copia della misura camerale attestante l’esistenza della propria attività.

È quindi evidente che  per la richiesta della targa prova non è sufficiente una semplice autocertificazione che dimostri l’iscrizione alla camera di commercio; la Motorizzazione deve infatti verificare che la società sia realmente attiva.

Come detto, insieme ai documenti sarà necessario presentare l’attestazione di pagamento dei diversi versamenti obbligatori:  Euro 10 sul c/c 9001, Euro 32 su l c/c 4028 ed Euro 18,37 sul c/c 121012. Per eseguire questi pagamenti risulta necessario utilizzare esclusivamente i bollettini prestampati forniti dalla Motorizzazione Civile. Quando i pagamenti sono stati eseguiti la richiesta deve essere ufficializzata con il modulo TT2119 entro i tre mesi successivi ai pagamenti stessi.

Una volta eseguiti i pagamenti e presentati tutti i documenti, la targa di prova verrà rilasciata su supporto cartaceo accompagnata dall’autorizzazione alla circolazione della targa di prova appena rilasciata; questa autorizzazione deve essere tenuta a bordo del veicolo stesso, in quanto su di essa è indicata la tipologia di mezzi che verranno utilizzati in circolazione di prova.

È importante ricordare che l’autorizzazione è intestata ad una persona fisica, quindi a bordo del mezzo dovrà sempre esserci il titolare del documento o una terza persona, ch dovrà essere provvista di delega e che abbia con il titolare un rapporto di collaborazione funzionale.

La targa potrà quindi essere trasferita da veicolo a veicolo, sempre però unitamente alla relativa autorizzazione.

La targa di prova ha validità di un anno, e non esistono limiti al suo utilizzo, né temporali, né geografici. Questo significa che, entro l’anno dal rilascio, la targa può essere usata 24 ore al giorno, in tutta Italia ma anche nei paesi esteri con i quali esistono particolari accordi specifici di reciprocità, quali Germania, Austria e San Marino.

Costi e ammende della targa prova

Oltre al pagamento dei bollettini prestampati della Motorizzazione Civile, necessari per ottenere la targa prova, esistono altri costi da sostenere per poter utilizzare la targa di prova.

Chi ha ottenuto la targa prova dovrà provvedere a stipulare un’assicurazione RCA per la responsabilità civile verso terzi e dovrà pagare la tassa automobilistica per il mezzo per il quale si è fatta la richiesta della targa.

Per quanto riguarda le possibili multe è fondamentale ricordare che si può incorrere ad un’ammenda compresa tra un minimo di Euro 25 ed un massimo di Euro 99 se la targa prova non viene esposta. Inoltre, chi utilizza la targa prova con finalità diverse da quelle per le quali si è fatta richiesta della targa incorrerà in una sanzione pecuniaria compresa tra un minimo di Euro 81 ed un massimo di Euro 335. Per concludere si può incorrere in sanzioni fino a Euro 849 se non viene rispettato l‘obbligo del pagamento dell’RCA collegata alla targa o della tassa automobilistica legata al veicolo.

Se si perde o si subisce il furto della targa di prova si ha l’obbligo di farne denuncia entro 48 ore agli organi di Polizia. Solo dopo aver fatto denuncia dello smarrimento o del furto si potrà richiederne un nuovo rilascio.

Una storia vera…

La realtà supera la fantasia in molte occasioni e in questo caso l’escamotage è tanto banale da risultare perfino ingenuo: il proprietario di un autosalone ha pensato bene di evitare il pagamento dell’assicurazione per alcuni veicoli del suo parco auto, fotocopiando in serie la targa prova che aveva regolarmente ottenuto per un altro mezzo.

Siamo a Vergato, in provincia di Bologna e la truffa è andata avanti da un po’ più di tempo. Una pattuglia di Carabinieri, in un ordinario giro di perlustrazione del territorio, nota in un parcheggio della zona delle auto che attirano subito l’attenzione. Non riportano il contrassegno dell’assicurazione e allora gli agenti effettuano il controllo delle targhe: ecco che all’istante notano che si tratta di “fotocopie” per giunta con gli stessi numeri, quindi riconducibili alla stessa targa. Infatti, approfondendo i controlli scoprono che si tratta di una targa prova (quest’ultima regolare) di proprietà del responsabile di un autosalone poco lontano.

Il titolare, uomo, italiano e di circa 70 anni è regolarmente in possesso della targa prova fatta per assicurarsi su un altro veicolo. Ma in seguito ha pensato di fotocopiarla per poter permettere anche ad altri veicoli di circolare (risparmiandosi così il pagamento delle singole polizze). Nel diverbio con gli agenti delle Forze dell’Ordine si sarebbe mostrato poco conciliante, affermando che non avevano altro da fare che andare a “disturbare” lui che stava semplicemente lavorando. Il titolare dell’autosalone è stato denunciato per falsità materiale e uso di atto falso.

 




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