Assicurazioni temporanee, nuovo allarme truffe

Scritto da AssicurazioneOnline il

Il settore delle assicurazioni temporanee è sempre funestato da tentativi di truffa e raggiri andati a segno: l’ultimo caso si è verificato poche settimane fa e ha visto protagonista suo malgrado la Hok Osiguanje DD, una società assicurativa croata che opera anche nel nostro Paese senza una sede stabile, e cioè in regime di libera prestazione di servizi. Ebbene, la compagnia ha reso noto di avere scoperto delle polizze auto temporanee ad essa intestate ma risultate contraffatte: la notizia è stata diffusa dall’Ivass. In pratica, il sito web Hokinsurance.com, in nessun modo riconducibile alla società, si occupava di mettere in vendita su Internet le polizze contraffatte: una breve indagine ha permesso di scoprire che ciò avveniva senza intermediari assicurativi iscritti presso il Rui, il Registro Unico degli Intermediari.

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Non è certo la prima volta che si scoprono dei siti web non riconducibili a intermediari e che, di conseguenza, sono a tutti gli effetti truffaldini: poco tempo fa, per esempio, era stata la volta dei portali web Assicurazionigalbusera.it e Assicurazionesenese.it

Ma quali sono gli accorgimenti da adottare per evitare di incappare in truffe assicurative di questo tipo? Il primo consiglio è quello di non firmare alcun contratto e di non versare alcuna somma in denaro prima di avere verificato che il contratto stesso provenga da un intermediario regolarmente autorizzato o da una compagnia assicurativa presente nell’elenco pubblicato sul sito dell’Ivass. Qui sono presenti, tra l’altro, tutti gli avvisi che riguardano i casi di società non autorizzate e di contraffazione, ma anche gli elenchi delle imprese ammesse a operare nel nostro Paese, siano esse italiane o straniere. I siti Internet a cui ci si rivolge per l’acquisto di una polizza devono sempre indicare la data e il numero di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari e specificare che gli intermediari stessi sono sottoposti al controllo dell’Ivass.



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