Utilizzo dello smartphone durante la guida: come si regolano le assicurazioni?

Scritto da AssicurazioneOnline il

Lutilizzo dello smartphone durante la guida, oltre ad essere una pratica pericolosa, è anche vietata per legge. Parlare al telefono, controllare la posta, scambiarsi messaggi e scattarsi selfie al volante aumenta notevolmente gli incidenti, che gravano sulle assicurazioni auto. Per questo motivo negli USA le principali compagnie assicurative hanno dichiarato guerra agli automobilisti indisciplinati. La Allstate, una delle principali assicurazioni statunitensi, ha introdotto una particolare app per testare la virtuosità degli assicurati al volante. Questa app è collegata al giroscopio ed all’accelerometro dello smartphone, tramite i quali è in grado di capire se il dispositivo è posizionato su una superficie, oppure se è tenuto in mano.

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Per gli automobilisti che guidano spesso col cellulare in mano, e quindi possono provocare più facilmente incidenti, sono previste polizze molto più alte. Diversamente gli automobilisti più virtuosi, che non utilizzano lo smartphone durante la guida, vengono premiati con polizze assicurative molto più basse. Tutte le principali compagnie assicurative stanno pensando di seguire questa strada, per non perdere i loro clienti. Utilizzando i dati dell’app infatti le assicurazioni possono applicare i costi della polizza in base alla guida dei loro assicurati. Si calcola che gli automobilisti più indisciplinati causano alle compagnie assicurative un costo maggiore del 160% rispetto agli assicurati virtuosi.

In Europa gli automobilisti indisciplinati vengono puniti principalmente con sanzioni pecuniarie, che sembrano piuttosto blande se rapportate ai potenziali pericoli della guida con lo smartphone. La Corte di Cassazione francese ha stabilito che è vietato parlare al cellulare anche col veicolo fermo. I casi sono però ristretti ai momenti in cui l’auto è ferma al semaforo, in coda o in doppia fila. Se invece il veicolo è fermo e regolarmente parcheggiato, è possibile utilizzare lo smartphone. L’unica deroga è prevista nel caso in cui la vettura sia in panne, e non può essere spostata in un regolare parcheggio. In questi casi è lecito l’utilizzo dello smartphone per chiamare soccorsi. L’infrazione è punita con una multa di 135 euro e la perdita di 3 punti sulla patente.

In Italia l’attuale normativa fa riferimento all’articolo 173 del Codice della Strada. Chi viene sorpreso col cellulare in mano durante la guida, può incappare in sanzioni pecuniarie che vanno da 152 a 608 euro. L’ammenda viene ridotta del 30% se viene pagata entro 5 giorni dalla notifica. Se nel corso di un biennio l’automobilista risulta essere recidivo compiendo una seconda violazione, allora subentra la sospensione della patente da 1 fino a 3 mesi. Una proposta di legge proponeva pene ancora più severe, con il ritiro immediato della patente in caso di utilizzo dello smartphone alla guida. La proposta però non è passata, quindi vige ancora la precedente normativa.



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